(C.I.N.Q.U.E. - Controllo Integrato Normativa e Qualità delle Unità di Esecuzione)
2
risponde all'art. 26 del D.Lgs. 81/08 con architettura informativa certificata (GSS-CINQUE)
2
pianifica e tiene sotto controllo semplice i vari piani ed ambiti del processo produttivo
3
preposto quale risorsa umana Esperta cui affidare l’utilizzo quotidiano del sistema
4

miglioramento delle proprie competenze professionali e sulla sicurezza

5
comunicazione in tempo reale per raggiungere le performance attese.
  1 1 1 1 1 1 1 1 1
progetto GSS Global Safety System del gruppo di lavoro ©TECH-ING
Inserisci il numero di telefono e la password per accedere alle aree riservate, oppure compila il modulo di REGISTRAZIONE

registrazione

Se hai scordato la tua password, invia un sms col codice 444 al numero +393462309799 e riceverai in risposta la password di accesso associata al tuo telefono.
"più la complessità di un sistema cresce, più la nostra capacità di fare affermazioni precise e significative sul suo comportamento diminuisce fino a raggiungere una soglia oltre la quale precisione e rilevanza diventano caratteristiche mutuamente esclusive".
Zadeh

Tecniche e strumenti per l’analisi del rischio hanno avuto un grosso sviluppo ma non sempre tutta questa produzione di materiale cartaceo coincide con un reale controllo della sicurezza e quasi mai incide sui diretti destinatari. Il materiale prodotto può sicuramente considerarsi di buona qualità, ma la carenza di dati strutturali su cui basarsi rappresenta un punto di debolezza

I documenti prodotti sono formalmente ben confezionati, con una pseudo personalizzazione, ma hanno il punto debole proprio nella valutazione del rischio per la carenza di dati strutturati su cui basarsi.

Le statistiche degli infortuni, che potrebbero essere una buona fonte per affrontare il problema, poichè partono dalla probabilità di accadimento, purtroppo non forniscono dati essenziali circa le modalità nel contesto, l’organizzazione, le copresenze, la formazione, la comunicazione, ecc…

Le metodologie statistiche analitiche sono molto rigorose, ma non forniscono elementi utili, dipendendo da dati che in alcuni casi sono poco più che delle congetture, perché alcuni eventi sono troppo rari per permettere l'accumulazione delle informazioni statisticamente significative.

In questo scenario, nell’anno 2000 ho elaborato un criterio di valutazione dei rischi in "logica fuzzy", che necessita nel suo algoritmo di regole dettate da esperti. Ho intuito la necessità di cambiare punto di vista: gli esperti della sicurezza non sono i consulenti, coordinatore ecc…,  ma i destinatari finali, unici soggetti capaci di incidere sul processo.

Con questa nuova prospettiva ho provato ad immaginare di essere "il morto" proprio in un mio luogo di lavoro, il cantiere.
Cosa avrei potuto fare per evitare l'incidente? Con chi stavo – chi era il più esperto fra noi – sapevamo cosa stavamo facendo?

E’  per rispondere a queste domande che ho ideato il GSS-5, che fonda il suo punto di forza sulla "unità di esecuzione" (squadra di lavoro), affinchè essa possa diventare l'attore nel processo della sicurezza.

Consulenti, coordinatori ed altri soggetti devono fornire risposte e contribuire attraverso la formazione e l'analisi del contesto a mettere a disposizione il loro know-how, affinchè i destinatari finali della sicurezza ne diventino i promotori.

Umberto Baruffaldi
 

by STUDIO TECH-ING s.r.l.s. - email gsscinque@gmail.com - P. IVA 09341940584

via dei marrucini 40 - 00185 Roma - tel 0644703291-fax 0230132629- cell 3358089583